Alberobello
Fu fondata probabilmente nel XV secolo dagli Acquaviva conti di Conversano, ma ebbe il suo vero sviluppo urbanistico a partire dal 1635 ad opera del “Guercio di Puglia”, il conte Giangirolamo II. Alberobello, il cui centro storico è monumento nazionale e patrimonio dell’U.N.E.S.C.O., è conosciuta in tutto il mondo come capitale dei trulli. La zona monumentale comprende i rioni Monti e Aia Piccola, costituiti interamente da trulli disposti a gruppi lungo le vie tortuose che si arrampicano sulla collina, creando un paesaggio magico e di grande fascino. In particolare, nel rione Monti, in Via Monte Nero e Via Monte Pasubio sorgono i trulli più antichi, come il Trullo Siamese. Da visitare anche il Trullo Sovrano, l’unico trullo a due piani, costruito nella prima metà del settecento, e la chiesa a trullo di San Antonio (1927), particolare per la sua singolare forma che si rifà alle tradizionali tipologie di costruzione.


